Valchiavenna da scoprire La Torre di Segname

foto di Luciano Magni


La Torre di Segname nella Valchiavenna da scoprire, un invito a visitare questa Valle dalle tante risorse.
Posta su di uno sperone di roccia, la Torre vigila sulla “piana di Chiavenna”, baluardo solitario che offre una intensa panoramica sulle montagne circostanti.
Da San Pietro di Samolaco si raggiunge Ronscione,si percorre il sentiero, recentemente ben tenuto e segnato, che sale a volte ripido passando nei pressi di vecchi casolari in passato adibiti ad abitazioni di pastori e Casari, che in questi luoghi avevano i pascoli dove ora il bosco ha preso il sopravvento.
Caratteristica è la località Bùrdel, addossato alle mura troviamo un vecchio”torchio da vino”e con attenzione possiamo ancora scorgere antichi resti di vigneti, oramai rinsecchiti, proseguendo oltre incontriamo Cà Pipèta, un luogo quasi”fatato”..
L’edificio è stato realizzato utilizzando una grande “lastronata di pietra”che funge da tetto; ricoperto da muschio verde, per chi si avvicina, suscita immagini di un luogo abitato dal”piccolo popolo”, la fantasia…o i sogni, ispirano storie di Elfi o Goblin ed altre creature che popolano la”terra di mezzo”, chi sale alla Torre di Segname non può fare a meno di fermarsi ad ammirare questo luogo.
Ancora trenta minuti di salita a tratti ripida, percorrendo con attenzione e prudenza il sentiero realizzato in parte con terrazzamenti o massicciate sassose, per poi salire nel bosco ripido e giungere infine alla Torre di Segname(630mt).
Nel percorrere il sentiero, si raccomanda prudenza, attenzione, calzature(scarponi) ed abbigliamento idoneo, informandosi sulle condizioni e percorribilità dei sentieri, commisurando la scelta delle escursioni alla propria capacità ed esperienza.

Torre di Segname