Nelle Orobie con le ciaspole al Rifugio Lago Branchino 1792mt

foto di Luciano Magni “Berg”


Orobie, le Alpi dei Bergamaschi e non solo, tesoro e risorsa per chi ama la Montagna.
Quest’Inverno copioso di neve, ci riserva escursioni in grado di soddisfare l’escursionista più esigente.
La meta odierna è il Rifugio Lago Branchino partendo dal parcheggio nei pressi del laghetto di Valcanale 1056mt; un tratto asfaltato conduce al termine della strada dove ha inizio il sentiero verso il Rifugio Alpe Corte, si sale lungo la carrareccia di servizio,si prosegue oltre il Rifugio e seguendo le indicazioni Rifugio Lago Branchino, si attraversa il torrente per poi salire lungo la traccia nel bosco e giungere all’Alpe Neel bassa,proseguiamo nel vallone da cui in lontananza già si vede il Rifugio Lago Branchino, alla nostra sinistra la Corna Piana ed il Pizzo Arera, mentre a destra il Corno Branchino.
Questo è un tratto che richiede attenzione e prudenza, oltre alla capacità di valutare lo stato dei pendii di neve, frequenti sono le slavine che scendono dalle pareti, nel caso non ci siano le condizioni di sicurezza o non si sia in grado di fare la corretta valutazione, è indispensabile rinunciare e non proseguire oltre; saper rinunciare è segno di intelligenza e non di vigliaccheria.
Qualora si possa proseguire in sicurezza, in circa 40 minuti, si arriva alla nostra meta,il Rifugio Lago Branchino che,in questo periodo è chiuso, il ritorno avviene lungo il percorso di salita.
ATTENZIONE:le escursioni vanno affrontate con la necessaria esperienza e preparazione, sia tecnica che fisica, portare abbigliamento adeguato alle condizioni ambientali, scarponi con suola tipo “vibram”,bastoncini,ramponcini o ciaspole, oltre al dispositivo ARTVA, pala, sonda, e sopratutto la capacità di saper utilizzare questi strumenti, ricordo che la migliore prevenzione è quella che si fà scegliendo, programmando, valutando i percorsi che si vanno ad affrontare, chi percorre i sentieri presentati negli articoli pubblicati, li fà SOTTO LA PROPRIA ESCLUSIVA RESPONSABILITA’, qualora si abbiano dubbi, consiglio di contattare le Guide Alpine.