I Viaggi dell’Anima, dietro le quinte di: “Viaggio”

iviaggidicinzia

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta

Un giorno un amico di Facebook, appassionato di storia antica, pubblicò uno scritto interessante sul teatro greco. Raccontava che, a quel tempo, il teatro era pubblico e gratuito. Gli attori, indossando maschere, inscenavano drammi e tragedie.

Non si pensi però che il dramma sia un componimento che susciti sentimenti come tristezza, infelicità, malinconia, esso riproduce, attraverso la rappresentazione teatrale, scene di vita in svariati ambiti, di rilevante significato

Nell’antica Grecia, in particolare, il teatro era il luogo dove si mettevano in atto  vicende quotidiane che coinvolgevano emotivamente gli esseri umani nel bene e nel male. Era un modo di osservare le innumerevoli dinamiche all’esterno di sé stessi  non essendone direttamente coinvolti, in un ambito di protezione.

Il dramma teatrale poteva dunque avere la funzione di un grande specchio, nel quale ognuno trovava i propri modi di essere, manifestazioni di emozioni e sentimenti come la…

View original post 1.531 altre parole