Sulle tracce della Storia il Col Gallina e Sentiero delle Trincee dell’Averau


Foto by Luciano Magni
DOLOMITI, montagna protagonista degli eventi della I°Guerra Mondiale, un territorio conteso, ma sopratutto difeso da chi, Sudtirolesi e Ladini ha vissuto da sempre in quei luoghi la loro Storia, questo territorio offre all’escursionista, molteplici possibilità di ripercorrere in Pace i sentieri e visitare i luoghi dove si è combattuto così aspramente.
Il Passo Falzarego,(2105 mtslm), raggiungibile dalla Val Badia o da Cortina d’Ampezzo, è un crocevia dove, sulle Montagne che fanno da corona, si è combattuto la Guerra di posizione, trincee e baraccamenti, gallerie e grotte, restaurate ad opera delle amministrazioni ed associazioni turistiche locali, oltre alla grande e meritoria opera di volontariato e recupero, operato da associazioni di lingua tedesca ed italiana,si è reso accessibile all’escursionista, un vasto “Museo all’Aperto”, dove la visita ci immerge nella realtà vissuta dai combattenti di ambo le parti.
Partendo dal Passo Falzarego, si percorre il sentiero CAI 441 in direzione della Forcella Averau,il primo tratto si svolge su sentieri ben segnati e tenuti, giunti nei pressi della Stazione di arrivo intermedia degli impianti sciistici di Col Gallina, all’escursionista si offre la possibilità di seguire le tracce verso sinistra che, in breve, portano al Lago di Liemedes, proseguendo poi sul sentiero CAI 419 in direzione delle Trincee ai piedi dell’Averau, questo tratto di trincee è di recente recupero, percorrendolo verso sinistra, in breve porta alla zona delle “5Torri”, celebre e rinomata “palestra di roccia” di innumerevoli generazioni di Alpinisti.
Scegliendo di proseguire sul sentiero CAI 441, si giunge alla Forcella Averau ma, prima di affrontare le ultime rampe nei canaloni che conducono alla forcella, all’altezza della Stazione di arrivo degli impianti sciistici, una traccia di sentiero,verso destra, conduce ai baraccamenti di Col Gallina, all’escursionista si presentano, ben restaurati e resi in parte visitabili, trincee, edifici e baracche, scavate nella roccia o abbarbicate a strapiombo su profondi e scoscesi canaloni.
Il sentiero che percorre le Trincee dell’AVERAU,al momento non presenta numerazione, ma solo la segnalazione “Biancorossa”se percorso, in breve si congiunge al sentiero CAI440, scendendo al Pian dei Menis e passando dal Rifugio Col Gallina, ritornare al Passo Falzarego, per chi visita le trincee e baraccamenti di Col Gallina, il ritorno avviene lungo il sentiero di andata.
ATTENZIONE: Data la natura del territorio e sopratutto la prossimità di scoscesi e pericolosi canaloni,i sentieri e le zone visitate vanno percorsi con PERIZIA, ESPERIENZA,ATTREZZATURA, CAPACITA’E PRUDENZA,nel caso è molto consigliabile affidarsi a Guide Alpine

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