In attesa di un nemico che mai verrà il Forte di Fortezza /Franzensfeste


testo e foto di Luciano Magni Bergfanteam

Immenso e misterioso,il Forte di Fortezza /Franzensfeste, è stato ed è oggetto di molta curiosità, tanto si è parlato di questa fortezza, della sua vera funzione, l’oro della Banca d’Italia che sarebbe qui nascosto, ma anche, in periodi più recenti, si è ipotizzato che, la NATO ed i suoi alleati, tenessero custodite “armi e sostanze” di cui nascondere l’esistenza, qualcuno ha ipotizzato armi chimiche o armi atomiche, ipotesi..appunto!!.
La sua costruzione è cominciata nel 1833 per volere dell’arciduca Giovanni d’Austria, terminato nel 1838, le diatribe con la Francia ed il conseguente timore di una invasione, avevano indotto, i regnanti d’Austria, a fortificare il confine meridionale, su progetto di Franz von Scholl, viene realizzato un Forte basato su tre livelli, in grado di difendersi autonomamente, ma l’attesa si rivela vana, mai nessun nemico si presenterà alla conquista della fortezza, solo nel 1919, al termine della Grande Guerra, l’Italia ne prende possesso”senza colpo sparare”.
Ma è nel 1943, che le cose prendono una “piega misteriosa”, Benito Mussolini, decide di portare a Milano, dalla Banca d’Italia, circa 127,5 tonnellate di oro!!! .
Con la creazione della Repubblica di Salò, l’oro cade in mano dei tedeschi, che lo depositano nella Fortezza; durante il 1944, i tedeschi decidono di trasferire a Berlino circa 80 tonnellate di oro, di cui nel caos della guerra, se ne perdono le tracce, ma….le rimanenti 48 tonnellate, saranno ancora celate nel Forte?
Dopo la 2°Guerra Mondiale, le nuove alleanze e le nuove tecnologiche armi, hanno la necessità di trovare luoghi idonei allo stoccaggio, ecco che il Forte di Fortezza /Franzensfeste, ben si presta alla bisogna e qui si intreccia un altro mistero, c’è chi dice che lo stoccaggio riguardava armi chimiche di particolare pericolosità, chi dice che vi erano immagazzinate le Testate Nucleari, di certo la guardia armata era particolarmente “serrata” e numerosa, ed invitava a pensare che, qualcosa di molto importante giaceva nei sotterranei e negli edifici blindati.
Abbandonato nel 2003, dall’Esercito Italiano, il Forte ospita mostre permanenti che ripercorrono temi legati alla storia, ma anche mostre temporanee, dove giovani artisti possono esprimere le loro idee o realizzazioni, il Forte ospita altresì la mostra permanete sulla Galleria di Base del Brennero, opera che nella sua grandiosità permetterà il collegamento ferroviario in galleria tra Austria ed Italia, evitando il valico del Brennero e portando innegabili vantaggi in termini ambientali.
Da visitare sono i numerosi edifici che compongono il Forte, dalla Polveriera ai Bunker, agli alloggiamenti della truppa, percorrere le gallerie scavate nella roccia con particolari giochi di luce a rendere ancor più misteriosa la Fortezza, ogni angolo nascosto è l’occasione per lasciare correre la fantasia, immaginando chissà quale mistero.
Attualmente il Forte Superiore è in ristrutturazione, ma quando verrà aperto al pubblico, non perdete l’occasione di salirvi percorrendo una vertiginosa scalinata interna, di 451 gradini, una vera ascesa verso il cielo.
Dove soggiornare:
www.valleisarco.info

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